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In questo esperimento utiliziamo due comuni transistors per realizzare un circuito Flip-Flop.
Per l'esperimento sono necessari solo 2 transistor tipo NPN (BC547), due diodi LED, 2 resistenze
e 2 condensatori elettrolitici configurati come vedesi nello schema elettrico sotto mostrato.
Questo tipo di circuito è denominato Flip Flop Multivibrator Astabile. Ciò significa che quando si dà
tensione al circuito questo parte autonomamente e le due sezoni del circuito, esattamente
identiche, cambiano stato liberamente senza soluzione di continuità. Le due metà hanno
stato logico opposto per cui, in un dato momento, solo uno dei due LED risulta acceso. In
altre parole quando uno dei transistor si trova in conduzione e il relativo LED è acceso,
l'altro si trova nella condizione di interdizione e quindi il LED posto in serie al collettore
di questo risulta spento. In termini logici, quando il transistor è in stato di conduzione
si trova in condizione ON ( 1 ) e viceversa quando è allo stato di interdizione è in stato
logica OFF ( 0 ).
Il circuito è alimentato con una tensione continua di 3 Volt, se consideriamo
una tensione di alimentazione superiore è necessario inserire una resistenza, di opportuno
valore, in serie al diodo LED. Per calcolare il valore della resistenza si deve considerare
che il LED venga attraversato da una corrente di 20 mA, per cui è necessario che tale resistenza
introduca una caduta di tensione del valore pari alla tensione di alimentazione - 2,7 Volt.
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- Q1 = BC547 Datsheet
- Q2 = BC547
- R1 = 10 KOhm
- R2 = 10 KOhm
- C1 = 100 uF
- C2 = 100 uF
- D1 = Diodo LED Datsheet
- D2 = Diodo LED
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Il collegamento sulla basetta sperimentale non presenta problemi e si realizza in pochi secondi.
Sistemati i due transistors si individuano i due emettitori e si collegano al negativo di
alimentazione. A questo punto si collegano le due resistenze da 10 Kohm tra il positivo di
alimentazione alle due basi dei due transistors, quindi si posizionano i due led, il catodo in
collegamento col collettore e l'anodo con in serie con un resistenza da 330 Ohm al positivo di
alimentazione. Per finire si collegano i due condensatori elettrolitici, il positivo tra
la congiunzione fra il catodo del led e il collettore di un transistor e il negativo, con un
adeguato spezzone di filo di rame, alla base dell'altro transistor e viceversa. Si collegano
il positivo e il negativo all'alimentatore e si da tensione al circuito.
Sopra a sinistra un'immagine della basetta sperimentale con il circuito descritto. A destra,
invece, lo stesso circuito, eccezion fatta per le due resistenze da 330 Ohm in serie ai LED,
montato su una piccola basetta per realizzare un piccolo gadget elettronico da alimentare con
una piccola batteria da 3 Volt. Per raggiungere lo scopo, è possibile utilizzare un
piccolo ritaglio di una basetta millefori o di una basetta ramata costruendo le piste
necessarie. Un metodo semplice per realizzare un circuito stampato, è quello di disegnare il
contorno delle piste e quindi eliminare lo strato di rame tra queste con un piccolo utensile
tipo Dremell, senza utilizzare acidi e costosi bromografi.
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