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In questa realizzazione utiliziamo alcuni gli esperimenti precedenti per un utilizzo pratico di quanto studiato.
Si tratta di un selettore elettronico a una via e 6 posizioni ottenuto con l'utilizzo di 4 integrati. In
questa presentazione, realizzata su basetta sperimentale, le uscite pilotano l'accensione di un led,
ma questi possono essere sostituiti da altro opportuno dispositivo (ad esempio relè) per l'uso desiderato.
La selezione è effettuata tramite un pulsante normalmente aperto che azionando un vibratore monostabile
(one shot) pilota un contatore BCD. Il numero binario contato è quindi convertito in decimale da un integrato
dedicato. L'uscita selezionata attiva uno dei sette darlington contenuti nel quarto integrato che accende
il LED corrispondente.
Nota:
L'insieme degli integrati IC2 e IC3 può essere sostituito dall'integrato
CD4017, il quale essendo un contatore decimale si presta benissimo allo scopo. In questo
esperimento non è stato utilizzato in primo luogo perchè non in possesso, e poi perchè lo schema
utilizzato è più istruttivo in termini didattici.
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- IC1 = HCF4011 - datasheet
- IC2 = 74LS161 - datasheet
- IC3 = HCF4028 - datasheet
- IC4 = ULN2003 - datasheet
- C1 = 68 uF
- C2 = 0,1 uF
- C3 = 68 uF
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- R1 = 10 KOhm
- R2 = 10 KOhm
- R3 = 6 X 2,7 KOhm
- R4 = 180 Ohm
- D1 = 6 X Diodo LED
- S1 = Pulsante normalmente aperto
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Com vedesi dallo schema, tre (A, B, C) dei 4 NAND presenti nel'integrato HCF4011 sono utilizzati per
realizzare il monostabile che a mezzo del pulsante invia un impulso di clock al piedino 2
del contatore 74LS161. La durata dell'impulso è determinata dalla rete C2/R2.
Il quarto NAND (D) è utilizzato per inviare l'impulso di reset, al piedino 1 del contatore,
per re-iniziare il conteggio da 0 al sesto impulso. L'integrato HCF4028 è deputato a convertire
il numero binario presente alle uscite A-B-C-D del contatore (piedini rispettivamente 14-13-12-11)
per abilitare una delle sue 10 (0-9) uscite, in questo caso le prime sei (piedini 3-14-2-15-1-6).
Il quarto integrato, ULN2003, è stato utilizzato per comodità, avendo al suo interno un array di
7 darlington, invece di utilizzare tanti transistors quante sono le uscite, per pilotare i dispositivi
utilizzatori. Ogni darlington deve essere pilotato a mezzo di una resistenza da 2,7 KOhm e può
sopportare una corrente massima di 500mA (Vmax 50V).
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