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Come vedesi dallo schema elettrico, all'ingresso invertente (piedino 2 dell'integrato) è applicata,
a mezzo di un partitore resistivo, la metà della tensione di alimentazione che costituisce il segnale
di comparazione. Mentre all'ingresso (piedino 3 dell'IC) viene applicata la tensione ricavata dal
partitore composto dal trimmer di regolazione e dal sensore di temperatura, e cioè la resistenza NTC
che rappresenta il segnale monitorato. Per approfondimenti sul funzionamento del circuito si rinvia
alla sezione esperimenti dove è riportato lo stesso termostato elettronico. A quanto lì specificato
vi è da aggiungere il regolatore di tensione 7812 che alimenta tutto il circuito e il carico, in
questo caso costituente da una ventola di raffreddamento a 12 V.
Premesso che la basetta del circuito stampato non è stata dimensionata ad hoc, ma l'esatto contrario,
per il montaggio del termostato si parte, come di consueto, dai componenti di dimensioni minori per
proseguire con gli altri. Quindi si inseriscono prima le resistenze in posizione orizzontale per
proseguire con i diodi, lo zoccolo per l'integrato, per finire con il relè. Da non dimenticare il
ponticello che collega la resistenza da 270 KOhm con il partitore resistivo costituito dalle 2
resistenze da 10 KOhm. Come abitudine si preferisce adottare dei connettori per il collegamento ad
unità esterne piuttosto che saldare direttamente i fili. La perdita di tempo e il costo dei componenti
aggiuntivi, è ampiamente ricompensata nel caso di manutenzione del circuito.
Si precisa che il circuito stampato sotto riportato è di dimensioni reali (1:1), mentre a fianco
vi è la foto del circuito montato.

Foto della sonda NTC utilizzata
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